L'ecomuseo interpreta la relazione tra territorio e comunità sul tema della filiera della seta.
Siamo espressione
di un patrimonio culturale diffuso,
ma quasi dimenticato,
tra i Monti Prenestini ed i territori connessi.
Siamo l’invito a cambiare visione,
l’esempio perfetto di rilancio
e di valorizzazione
delle specificità del territorio.
Siamo il viaggio lungo la storia,
la sostenibilità e l’innovazione
della più preziosa fibra tessile naturale:
LA SETA
LA NARRAZIONE
Tre prospettive per raccontare secoli di storia, tradizioni e nuove opportunità sulla seta.
-
LA SETA
La storia della seta attraversa il territorio come un filo continuo: dalle coltivazioni di gelso all'allevamento di bachi da seta, dalla filiera produttiva al saper fare che distingue il Made in Italy.
-
IL TERRITORIO
I Monti Prenestini e i territori limitrofi: paesaggi, comunità e documenti raccontano la storia della seta ed il suo intreccio con i luoghi, le economie e le trasformazioni sociali.
-
LA SOSTENIBILITÀ
Tradizione e nuove visioni: il patrimonio storico dialoga con pratiche contemporanee di sostenibilità, innovazione e responsabilità sociale.
IL TERRITORIO
Paesaggi e comunità uniti da un sottile filo di seta.
L’Ecomuseo interpreta il territorio ad est di Roma come uno spazio storico e culturale omogeneo, definito dalla pratica diffusa della sericoltura.
È proprio la coltivazione del gelso, l’allevamento del baco da seta e le attività di produzione del filo che hanno dato forma, nel tempo, all’identità di un’area che attraversa i Monti Prenestini ed i territori limitrofi.
Così, si è creato un territorio che supera i confini amministrativi, perché abitato da comunità che condividono saperi, vocazioni e memorie.
Comunità legate, dunque, da uno stesso filo.
SOSTIENICI
Un sostegno concreto al progetto ecomuseale.
Devolvi il tuo
all’Associazione di Promozione Sociale Sinergie ETS.
Nella tua dichiarazione dei redditi firma il
